Predazzo, ultranovantenni costretti a pagare la tassa SIAE per aver intonato canti di montagna alla loro festa
Giovedì, 29 Ottobre 2009
SIAE si paga. Sempre!
Una fisarmonica e qualche canto di montagna non passano inosservati ad un ispettore del Trentino. Che ha applicato le regole.
Intonare canti di montagna a una riunione di ultranovantenni ha un prezzo. È quello che hanno scoperto alcuni membri del Circolo Pensionati ed Anziani di Predazzo, in Trentino-Alto Adige, mentre nel corso di una festa si sono visti recapitare la fattura della SIAE, emessa da un funzionario della collecting society italiana.
“Devono solo vergognarsi” ha commentato il presidente dell’associazione, Arturo Boninsegna, cui è toccato aprire il portafogli e versare 41,32 euro, il prezzo richiesto da SIAE agli arzilli signori impegnati a cantare accompagnati da una fisarmonica.
E pensare che molti di loro erano pure sordi, quindi la tassa si sarebbe dovuta perlomeno dimezzare…
Siamo inoltre curiosi di vedere se l’ispezione SIAE sarà presente pure alla sfilata dei campanacci il prossimo 11 novembre a Predazzo durante la festa dei fuochi di San Martino.
Una volta si diceva: “Canta che ti passa” adesso si può dire: “Canta che ti tassa”.
Qui invece è successa la stessa cosa ai bambini bielorussi vai alla notizia
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